Per bando di concorso intendiamo, nell’ordinamento giuridico, l’atto col quale si danno ai candidati per un concorso tutte le informazioni necessarie che devono conoscere per partecipare al concorso stesso, il cui fine è quello dell’assunzione di personale.

Il concorso pubblico è quella procedura per mezzo della quale la Pubblica Amministrazione recluta il personale, e può essere per titoli, per esami oppure misto, sia per titoli che con prove d’esame.

Più precisamente, il bando di gara o di concorso consiste dal punto di vista giuridico nell’atto col quale si inizia la procedura concorsuale, e la Pubblica Amministrazione rende noto a tutti che esiste una procedura selettiva.

Nel bando, come vedremo, vengono indicati anche requisiti di ammissione, le regole del procedimento, le modalità di partecipazione al concorso, e i criteri di valutazione, il tutto per cercare di rendere la procedura di selezione più imparziale e trasparente possibile, come da legge.

Interessante la natura giuridica del bando, che si tratta di un atto che opera come una legge – ed in particolare come una lex specialis – per il fatto che ha lo scopo di attuare degli interessi pubblici. Tuttavia, mancando dei requisiti degli atti normativi, esso non può essere appunto considerato espressione della possibilità normativa della P.A.

Una volta che l’amministrazione abbia pubblicato un bando, essa deve riferirsi alle stesse regole contenute nel bando, e quindi non può disapplicarlo e non può agire diversamente da quanto previsto, né può interpretare in maniera estensiva le clausole.

Dove trovare il bando e cosa contiene

Come abbiamo detto fino ad ora, il bando del concorso è quell’atto col quale l’amministrazione rende nota al pubblico l’esistenza di un processo di selezione.

Se si desidera partecipare ad un concorso, è molto importante procurarsi la copia del bando stesso, senza fidarsi troppo del bando così come viene riportato da altri siti.

Il bando può essere riferito nelle sedi del Poligrafico, oppure negli uffici degli enti locali.

Alcune edicole vendono il bando, l’elenco delle edicole e delle librerie disponibili si trova sul sito ufficiale della gazzetta ufficiale. Sempre in gazzetta ufficiale è possibile reperire il bando medesimo.

Il bando di concorso contiene tutte queste informazioni:

  • l’ente che l’ha emanato ed il numero di posti;
  • la professionalità richiesta ed il trattamento economico;
  • tutti i requisiti di ammissione e se sono previsti anche quelli specifici;
  • i titoli di studio che vengono valutati;
  • eventuali prove d’esame se previste;
  • modalità di pubblicazione della graduatoria finale;
  • riferimenti per informazioni.

Bisogna avere particolare attenzione per le date di scadenza delle domande, perché se non si invia la domanda in tempo si viene esclusi dal concorso.

Requisiti per accedere ad un concorso pubblico

Per poter accedere ad un concorso pubblico è necessario avere alcuni requisiti che la legge stessa fissa.

  • cittadinanza italiana o di un paese dell’Ue;
  • età di almeno 18 anni;
  • idoneità fisica;
  • non essere stato destituito prima di quel momento da una pubblica amministrazione, e non aver riportato delle condanne penali o non avere procedimenti penali in corso;
  • essere in regola circa gli obblighi militari;
  • avere i diritti politici;
  • conoscere almeno una lingua straniera e saper usare sistemi informatici;
  • eventuali altri requisiti richiesti di volta in volta dal bando.

I consigli che possiamo dare in merito sono quelli di leggere sempre molto attentamente il testo del bando, in ogni parte e clausola; di allegare alla domanda tutto quello che è previsto nel bando, e di non dimenticare firma e data; di spedire sempre la domanda entro i termini previsti dal bando (che lo ricordiamo, sono tassativi, e quindi in caso di violazione dei termini si viene esclusi) e di presentarsi alle prove sempre con il proprio documento d’identità.